mercoledì 15 giugno 2011

Günter Euringer, storie di vite assurde

Ben ritornate ragazze alla 2 puntata della mia rubrica "storie di vita assurde"... di chi vorrò parlarvi vi chiederete oggi..

Probabilmente il nome Günter Euringer non vi dirà niente.

E nemmeno la sua foto attuale vi sarebbe d'aiuto:


Günter Euringer da grande






Eppure TUTTI sanno chi è: il famigerato bambino della kinder che da piu' di trent'anni (dal 1968 per la precisione) è stato il simbolo della nota barretta di cioccolato (fino alla recente sostituzione).



Bambino della kinder



Ma cosa ha fatto in tutto questo tempo? Si sarà goduto i frutti della sua fotogenia? A giudicare da una sua recente intervista (prima della quale la sua identità era stata volutamente tenuta nascosta) non si direbbe: «Ho guadagnato 300 marchi in due rate. Anni dopo quei soldi servirono a pagare alcune multe che avevo preso con il motorino»

Oggi Günter è cameraman e regista, si è sposato e ha avuto due figli. E malgrado l'impressionante somiglianza col figlio, pare che per la famiglia Euringer la carriera pubblicitaria non sia più una strada presa in considerazione.


Günter Euringer con la sua famiglia  
E PER APPROFONDIRE UN PO DI PIU L'ARGOMENTO ECCO QUI LA STORIA DEL BIMBO STA VOLTA IN VERSIONE " PIU RUGHE E MENO CACAO"..

Montage

Quello di Günter Euringer è il volto che ha sorriso ad adulti e bambini italiani e di mezzo mondo nell’ultimo quarantennio di distribuzione delle celebri barrette al cioccolato con più latte e meno cacao. Ma nulla è per sempre e se è vero che sono i migliori ad andarsene per primi (in pensione), lo stesso è valso anche per lui, l’originario ex bambino Kinder dei ricreativi spuntini acquolinosi sfrattato non senza rimpianto dai cartonati a marchio Kinder e prontamente rimpiazzato dall’ufficio marketing di casa Ferrero.
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Già dai primissimi anni 2000, infatti, l’azienda di Alba ha ridisegnato il packagin dei propri cioco-snack optando per un cambiamento del volto del suo longevo e familiarissimo testimonial e dando così il definitivo addio al granitico caschetto anni ‘60, alla camicina a righe rosse e bianche iper accollata e al faccino pulito da rassicurante frugoletto della porta accanto cui è subentrata l’espressione pestifera ma ugualmente compiaciuta di un ragazzino di Bologna dalle guance piene, il sorriso castoreggiante e la polo arancione.
 y1poKpaEWRHiR3yxCmctw9mjRfbzMxWurn3S0n80g_ZrrSjux89eXazEEWdRCRx6LHVb15Wfb2_U4YAppesa da tempo al Kiodo (con la Kinder “K”) ogni campagna promozionale “a basso contenuto calorico”, oggi Günter Euringer, quarantasette anni con più rughe e meno cacao, è sposato e padre di due figli e conduce una tranquilla e teutonica vita familiare in quel di Monaco dove, dopo aver tentato vari mestieri (dall’autista al commesso viaggiatore) e aver dato alle stampe la sua prima, autobiografica  fatica libraria (”Das kind der schokolade”), è tuttora impegnato come cameraman presso uno studio televisivo della capitale della Baviera.
E per un ex marmocchio che cambia carriera, tanti altri (ben 22.646) che ne tentano una propria con la seconda edizione della promozione “Diventa tu il bimbo Kinder” che nei prossimi mesi darà ai volti più votati sul sito della casa di produzione (www.kindercioccolato.it)  la possibilità di comparire sulla confezioni delle mitiche barrette, in commercio in edizione limitata fra settembre e dicembre 2010.
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